Stavamo per cascarci. Stavamo per convincerci che poesia e concretezza non sono compatibili. Invece Nichi Vendola ci ha dimostrato il contrario. I suoi oppositori, che hanno continuato ad accusarlo di essere solo un poeta, non hanno capito che una vita senza poesia è triste, e chi afferma il contrario offre ai suoi elettori una prospettiva troppo amara.
Da queste considerazioni è nata la campagna di Nichi Vendola 2010, la migliore in Italia, secondo la giuria di esperti del Galà della Politicà dell’Università di Roma 3. Certo la riconferma del presidente dei pugliesi è il riconoscimento più importante, ma vincere il primo premio nelle categorie “manifesti”, “campagne tematiche” e “spot” è una vittoria-bis che ci riempie di orgoglio. “La poesia è nei fatti”, ha trasformato un’accusa in un pregio e ha rilanciato la poesia come valore. Le rime che raccontavano “i fatti” di Vendola hanno contagiato tutti e il voluto effetto emulazione è esploso per le strade e sul web, amplificando il successo della campagna. Nessuno ha resistito a farsi la propria rima, anche grazie all’interattività garantita dai social network che abbiamo saputo gestire bene, portando a livelli da record la popolarità reale e virtuale di Nichi Vendola.
E anche grazie al web è stato possibile creare la rete delle “Fabbriche di Nichi”, un sistema di giovani energie irradiato sul territorio regionale (e non solo) disposte a tutto per il suo beniamino. Energie fresche come quelle dei protagonisti che, insieme a Proforma, hanno firmato la campagna: quelle di FF3300 e Carla Palladino (design della comunicazione), di Ed Testa (coordinamento), di Developing.it (sito web), di Pippo Mezzapesa (regista dello spot vincitore) e di tutti i volontari della Fabbrica di Nichi di Bari. Una campagna elettorale che fra grandi emozioni e colpi di scena ha convinto i pugliesi e ora fa sperare tantissimi italiani.
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La campagna "sovversiva" trionfa nelle urne
La campagna elettorale che ha accompagnato Michele Emiliano al
comune di Bari ci aveva sfiancato. Avevamo deciso così
di chiudere con la comunicazione politica ma quando ci è
stato sottoposto il caso Vendola non abbiamo saputo resistere
alla sfida. Ci siamo buttati ancora una volta nella mischia per
uscirne solo lunedì 4 aprile 2005, quando i Pugliesi hanno
eletto Nichi Vendola presidente della Regione. Pochi giorni dopo
la nostra campagna trionfava al "Galà della Politicà",
l'oscar della comunicazione politica organizzato dalla facoltà
di lettere e filosofia dell'Università Roma 3: miglior
campagna affissioni, miglior spot tv (con la regia di Alessandro
Piva), terzo posto allo slogan.
La campagna rovescia a favore dell'ex deputato le etichette che
gli si attribuiscono. Estremista, pericoloso, diverso e sovversivo,
sono certo i peggiori difetti di un politico ma, se si parla dell'amore
per la propria terra, l'estremismo risulta piuttosto un pregio.
Una campagna così spregiudicata ha conquistato l'attenzione
(e la stima) dei media ed è riuscita a guadagnare anche
il consenso degli elettori.