Lavori

La Prof: 1 2 3 4 5 Apri tutte
2019

La Prof 2019

Siamo in piena campagna per le elezioni europee e per le Amministrative. Ogni giorno i quotidiani sono pieni di polemiche, di dichiarazioni, di retroscena. E, sempre di più, di stralci di post sui social scritti dai politici e suggeriti dai loro consulenti. I quali, molto probabilmente, sarebbero stati fruiti da un grande numero di persone anche senza che i giornali li riportassero. Il rapporto tra media, politica e cittadini è cambiato rispetto a qualche anno fa. Nell’era pre-social erano i media e la politica a negoziare, ciascuno con le proprie prerogative, cosa dovesse ‘fare notizia’. I cittadini, senza bacheche di Facebook o siti su cui esprimersi, non potevano far altro che ricevere le informazioni e commentarle offline. Oggi la situazione è molto diversa: la politica non ha più bisogno dei media per farsi sentire e soprattutto i cittadini possono stabilire autonomamente cosa è importante per loro, cosa è notizia e cosa no.

La scuola di comunicazione politica di Proforma, La Prof, quest’anno vuole approfondire tutto questo. Vogliamo studiare, insieme ai 30 alunni selezionati in giro per l’Italia, qual è il ruolo dei mezzi di comunicazione tradizionali nel 2019 e quanto possono aiutare a svelare i trucchi della propaganda politica. Vogliamo capire quando i politici hanno ancora bisogno della televisione, della radio, della stapa, e quando invece potrebbero farne a meno. Vogliamo analizzare qual è oggi lo scopo dell’informazione nella fase storica in cui a ‘dare la notizia’ è spesso direttamente il politico, senza bisogno di alcuna mediazione giornalistica.

Per ragionare meglio su questi aspetti abbiamo invitato:
Marco Damilano, il direttore de L’Espresso, che ci illustrerà qual è la funzione di un giornale oggi;
Elly Schlein, europarlamentare uscente, che ci racconterà quali sono le differenze nel comunicare la politica in Europa rispetto all’Italia;
Federico Pizzarotti, il sindaco di Parma, e Alessandra Ghisleri, sondaggista di Euromedia Research, ragioneranno insieme in un evento aperto alla cittadinanza su ‘chi influenza chi’ in questo continuo balletto alla ricerca del titolo ad effetto, o dei numeri che possono modificare le percezioni popolari su come stanno andando le cose nel nostro paese.

Accanto a questi ospiti, come di consueto, ci saranno le lezioni di Dino Amenduni, Andrea Camorrino e Giovanni Sasso, preparate appositamente per la scuola.

C’è ancora tempo fino al 3 maggio per iscriversi a La Prof. Potete farlo sul nostro sito www.scuolaprof.com, nel quale troverete anche tutte le informazioni sulla scuola, sull’esercitazione, sui luoghi dell’evento (che si svolge a Bari dall’11 al 14 luglio) e sui contenuti del corso.

Vi aspettiamo!

LaProf2019-card-iscrivitisubito-sponsor

2018

La Prof 2018

Trovare un modo per raccontare a parole i quattro giorni de LaProf è pressoché impossibile. Le lezioni si confondono col cazzeggio, le esercitazioni si mischiano alle risate, gli appunti si sporcano di sugo e il cameratismo sconfina nell’amicizia. E i docenti diventano alunni, consapevoli che in comunicazione politica, oggi, sia molto meglio scendere dalla cattedra e nutrire il dubbio collettivo, invece di provare a seminare certezze. Di due sole cose, dunque, oggi, siamo sicuri. La prima: se avete voglia di capire LaProf3, date un’occhiata al video, che è lungo, ma rende l’idea. La seconda: che dopo il meraviglioso guazzabuglio di questa terza edizione, non possiamo fermarci qui. Appuntamento all’anno prossimo, per LaProf n. 4.

2018

Aperte le iscrizioni per “Ghiaccio Bollente”, la terza edizione della scuola di comunicazione politica di Proforma

Può un emendamento farci battere il cuore? Può una delibera darci la pelle d’oca? Può un dato ISTAT farci scendere la lacrimuccia? Esiste un modo per comunicare fatti e numeri freddi in modo caldo e coinvolgente, senza ricorrere al doping della demagogia a buon mercato?

Proforma cercherà di scoprirlo durante “Ghiaccio Bollente”, la terza edizione de LaProf, la scuola di comunicazione politica e istituzionale che quest’anno si terrà dal 4 al 7 ottobre a Bari (la città dove l’agenzia è nata 22 anni fa) presso il Museo Civico.
Gli ospiti di quest’anno cercheranno di aiutare gli studenti e il pubblico a comprendere quando è opportuno comunicare in modo caldo ed emotivo e quando invece deve prevalere la razionalità.
I protagonisti di La Prof 2018 saranno:
Ernesto Maria Ruffini (Direttore Agenzia delle Entrate)
Paola Bonini (Consulente e formatrice per i social media – RAI Digital, scrittrice)
Sergio Spaccavento (Direttore creativo di Conversion e autore tv/radio/cinema)
Dino Amenduni, Andrea Camorrino, Giovanni Sasso (consulenti politici di Proforma)

La classe sarà composta da trenta partecipanti. La scuola è suggerita in particolare ad amministratori pubblici, studenti e consulenti di comunicazione. Oltre alle lezioni frontali, saranno garantiti momenti di confronto con i relatori e un’esercitazione su un caso di studio pratico che si svilupperà per tutta la durata del corso.
Come ogni anno, Proforma approfitterà de La Prof per organizzare un appuntamento gratuito, aperto a tutti i cittadini.

Quest’anno Bari ospiterà un confronto tra il sindaco e presidente ANCI Antonio Decaro e la sindaca di Torino Chiara Appendino: i due amministratori pubblici discuteranno delle sfide della comunicazione quotidiana delle cose fatte, ma anche dei recenti sviluppi della politica nazionale.
Le iscrizioni saranno aperte fino all’8 luglio.
Per i dettagli sulla scuola, sui contenuti e sulle modalità di partecipazione: WWW.SCUOLAPROF.COM

2017

La Prof. 2017 – bilancio della Seconda Edizione

L’esperimento di quest’anno, a La Prof, era piuttosto ambizioso. In tre giorni, ritagliando spazi tra una lezione e l’altra, i ragazzi dovevano mettere in piedi un talk show politico in diretta. Una redazione, guidata da Andrea Casadio di Piazza Pulita, doveva studiarne format, nome, conduzione, servizi, struttura, regia. E tre staff dovevano preparare i candidati (Salvini, Di Maio e Renzi) che si sarebbero scontrati durante il talk. Lo confessiamo, eravamo piuttosto pessimisti. E invece ne è venuta fuori una trasmissione godibilissima di un’ora e mezza, talmente realista da sembrare vera. Noi ci siamo molto divertiti e crediamo che l’esperienza sia stata davvero formativa. Eccovi un piccolo “best of” di Paziente Italia, il primo talk show politico inventato, realizzato e trasmesso dai ragazzi de La Prof 2. Buona visione.

2016

La Prof. 2016: bilancio della prima edizione

Conclusa la prima edizione della scuola di comunicazione politica di Proforma. Appuntamento al 2017
Dopo settimane di progettazione e organizzazione è finalmente arrivato il weekend de La Prof, la scuola di comunicazione politica di Proforma, terminata ieri.
L’incantevole cornice (multicitazione di Daniele Piombi) di Polignano a Mare ha ospitato 30 studenti e studentesse provenienti da tutta Italia, da Trieste a Palermo. Abbiamo ospitato le lezioni di alcuni di noi (Dino Amenduni, Andrea Camorrino, Giovanni Sasso e Peppe Allegretta) e di due esperti esterni, il professor Edoardo Novelli e Livia Iacolare. Abbiamo inoltre organizzato un evento pubblico, in Piazza San Bendetto, con Maria Elena Boschi e Gianrico Carofiglio sulle sfide e le difficoltà della comunicazione politica contemporanea.
Abbiamo trascorso tre giornate molto intense, piene di lezioni, domande, confronti, di esercitazioni attorno al tema di questa prima edizione: la comunicazione della complessità in politica, tema scelto mesi fa ma mai così attuale.
Cinque gruppi di lavoro si sono confrontati su una simulazione di ballottaggio nel comune immaginario (ma non troppo) di Polignopoli, con tanto di imprevisti, cambi di strategia, aggiornamenti notturni e lavori di gruppo a colazione.
Torniamo a lavorare portando con noi l’entusiasmo trasmesso dai trenta partecipanti di quest’anno, bravi e motivati. A loro e alla loro energia dedichiamo una decisione presa a caldo, e non per questo meno consapevole: ci sarà una seconda edizione de La Prof nel 2017.
Di questo vi parleremo più avanti, così come dei materiali didattici della tre giorni, che saranno pubblicati sul blog di Proforma appena possibile.