News

31/12/2014

Buon 2015 – CapodAct, la riforma del capodanno (slide)

Finalmente delle slide tutte per noi! Dieci proposte di legge per una riforma che renda il Capodanno più giusto e più al passo con i tempi. E buon 2015 a tutti.
#CapodAct

06/06/2014

SAPORI PUGLIESI A ROMA.

Bacio di Puglia è un piccolo presidio dei sapori pugliesi nella Capitale. Il locale a due passi da piazza San Pietro non è un ristorante ma è più di una rosticceria. Qui tutto è made in Puglia, dai primi ai dolci, persino la comunicazione: Proforma ha curato il logo, l’allestimento delle vetrine, il menu, tutti gli strumenti on line e offline e la gestione dei social network.

Bacio di Puglia / Marchio logotipo

Bacio di Puglia / Marchio logotipo

06/06/2014

IL SALONE NAUTICO DI PUGLIA SULL’ONDA SOCIAL.

 

Anche quest’anno ha avuto luogo a Brindisi il Salone Nautico di Puglia. Più di 200 imbarcazioni in mostra, motori, accessori, ma anche tutti i sapori del mare, come nella migliore tradizione gastronomica pugliese. La manifestazione, ormai alla sua dodicesima edizione, si va decisamente affermando, quest’anno anche grazie all’intervento di Proforma che ha gestito la sua presenza sui social network e la pianificazione dei media.

28/11/2013

Primo premio “L’Italia che comunica” alla campagna Harakiri

Non siamo andati allo Zelig di Milano per darci al cabaret, non è ancora il momento, ma per ritirare il premio Unicom, l’Italia che comunica. Anzi due premi. Quello nella categoria “sociale” e il primo premio assoluto. Siamo soddisfatti, come sempre quando si vince, ma questa volta un po’ di più. Perché questo riconoscimento, oltre che Proforma, premia la lotta dei 930 operai della Bridgestone di Bari. Lo dedichiamo a loro, alle loro famiglie e a tutti quelli che combattono per mantenere il posto di lavoro o per cercarne uno.
Una campagna sui generis, pensata e realizzata in poche ore, donata al Comune di Bari e alla Regione Puglia, che ringraziamo per averla adottata e sostenuta. Una campagna che colpì forte, se è vero come è vero che durante le trattative al Ministero dell’Economia, il manager giapponese di Bridgestone tirò fuori dalla sua cartellina una copia del manifesto, chiedendo che ne fosse interrotta la diffusione. Insomma, una campagna che, di fatto, aumentò la forza diplomatica di Comune e Regione durante i negoziati. Dunque, se oggi la situazione della fabbrica barese è meno nera di allora, una piccolissima parte del merito è anche nostra. E noi ne siamo enormemente felici.