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ActionAid: 1 2 3 4 5 Apri tutte
ActionAid - 2017

ActionAid per il G7 di Taormina

Non c’è peggior premier di chi non vuol sentire.
Le organizzazioni internazionali che si occupano di diritti possono sbracciarsi quanto vogliono per far valere le loro ragioni, ma i grandi della Terra non sembrano dare loro ascolto.
Il G7 di Taormina era un’occasione troppo ghiotta per conquistare un po’ di visibilità e ActionAid, con le altre ONG della Coalizione Globale Contro la Povertà, non se l‘è lasciata sfuggire.
“Apri le orecchie” è il claim della campagna pensata per loro da Proforma, e le 7 orecchie più importanti del mondo sono le protagoniste indiscusse del visual. La casella della Francia ci ha dato qualche emozione in più. Abbiamo fatto le ore piccole per sapere con quale orecchio l’avremmo riempita. Alla fine ha vinto quello di Macron, sulla carta un orecchio più aperto di quello di Marine Le Pen. Ma non è detto. Staremo a vedere… e a sentire.

ActionAid - 2011

Un caffè corretto per Hungerfree.

Actionaid sostiene che la fame sia un prodotto delle multinazionali e della grande distribuzione per questo, nella campagna Hungerfree contro la fame nel mondo, Proforma rappresenta la fame esattamente come un prodotto da scaffale. “Fame” diventa il marchio che uniforma tutti i prodotti nel mirino di Actionaid. Nel 2009 la campagna si concentra sul caffè. Le multinazionali che lo producono impongono ai piccoli contadini condizioni insostenibili. Solo le aziende e i governi possono fermare questa pratica scellerata e infatti a loro si rivolge la campagna di Actionaid. Il claim “Vorrei un caffè corretto” introduce una petizione che chiede processi di produzione più trasparenti e rispettosi. La campagna si sviluppa per annunci stampa, cartoline e pieghevoli.

ActionAid - 2009

Esordisce a Treviso la campagna di Actionaid contro la fame nel mondo.

Ad aprile, a Treviso, in occasione del G8 dei ministri dell’agricoltura gli attivisti di Actionaid hanno consegnato a passanti e giornalisti le scatole di Fame, il prodotto che la nostra campagna definisce “il più diffuso sulle tavole del sud del mondo”. È stato bello vedere realizzata in 3D una nostra idea, adesso aspettiamo che faccia il suo corso e raggiunga il suo obiettivo: cancellare la fame dalla faccia della Terra. OK, non è una cosa da poco ma allora a che servono le buone idee?

ActionAid - 2008

ActionAid Italia e Proforma contro la fame nel mondo.

La fame è un prodotto delle multinazionali, della grande distribuzione e delle politiche rapaci di certi governi. È la tesi di ActionAid, organizzazione impegnata a livello mondiale sui grandi temi umanitari. “Fame: il prodotto più diffuso sulle tavole del sud del mondo”, è quindi il claim che abbiamo pensato per HungerFREE, la campagna di ActionAid contro la fame nel mondo. Nel visual la fame è uno di quei prodotti che si vendono nei supermercati. Boicottalo!

ActionAid - 2008

No poverty, no aids, una campagna Action Aid.

Come Kyoto insegna gli impegni internazionali si prendono con grande solennità e si disattendono con altrettanta disinvoltura. Il Governo Italiano, per esempio, nel 2001 a Genova promise di garantire alle popolazioni più deboli del mondo l’accesso gratuito alle cure contro l’Aids. Oggi quell’impegno non è ancora stato onorato del tutto. Vuoto di memoria? Grazie ad Action Aid e alla campagna No Poverty No Aids, firmata Proforma, i cittadini italiani provvederanno, con una ricetta ad hoc, a prescrivere una terapia per curare l’amnesia del Governo. Gli auguriamo da subito una pronta e completa guarigione.