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Lavori - 2019

Il simbolo di Italia Viva

– Sembra una marca di assorbenti!
– No, una compagnia aerea!
– Macché, è uguale a un detergente intimo!

Il nostro progetto per il simbolo di Italia Viva ha scatenato, come prevedibile, la solita gara di critiche sui social. Alcune spassose, alcune forse un po’ ingenerose. Tutto nella regola, intendiamoci, fa parte del gioco. Del resto, chi sceglie di fare il nostro meraviglioso mestiere sa che c’è sempre una controindicazione: sono tutti convinti di saperlo fare, un po’ come il commissario tecnico della nazionale.:wink:

E allora mettiamo da parte aerei e creme, e proviamo a spiegare in poche parole la genesi di questo lavoro.

IL BRIEF
L’obiettivo era chiaro: trovare un simbolo che segnasse una discontinuità con il passato della politica italiana. Un marchio-logotipo che risultasse originale, non riconducibile a matrici ideologiche tradizionali e capace di parlare a tutti.

IL SEGNO
Abbiamo provato a fondere tre idee in una.
1) Una spunta. Quella che si mette sulle “cose fatte”. Per evocare l’idea di concretezza.
2) Due ali in volo. Perché in politica si deve essere concreti sì, ma bisogna sempre volare alto, per non smarrire la dimensione ideale.
3) La V. Banalmente, l’iniziale di Viva.
In basso, nella versione “elettorale” del simbolo, abbiamo aggiunto una sezione di sfera, per suggerire una dimensione spaziale che riuscisse a esaltare l’efficacia visiva del volo.

I COLORI
Più o meno tutti i colori sono o sono stati già utilizzati da precedenti partiti o movimenti politici. Abbiamo provato a innovare, “scegliendo di non scegliere” un solo colore ma un gradiente dai toni caldi, che partendo dal giallo arrivasse a un rosa-fucsia molto deciso. In combinazione, nel nome, con l’azzurro-nazionale. In omaggio a una regola che Italia Viva si è data per la sua organizzazione: per ogni carica ci saranno sempre una donna e un uomo.

IL CARATTERE
La scelta è caduta su un font sobrio, senza grazie, moderno e pulito. Con un gioco maiuscole-minuscole che garantisce compattezza e leggibilità ma in una formula più distintiva, meno anonima.

LA COMPOSIZIONE
Il marchio non nasce direttamente per essere inquadrato in un cerchio. È stato concepito con un respiro più ampio, come un brand capace di adattarsi a declinazioni diverse (merchandising, coordinato d’immagine, web) mutando nella composizione, senza perdere riconoscibilità ed efficacia.

LA “GIURIA POPOLARE”
Il nostro simbolo è stato scelto dai militanti in una rosa che comprendeva altre due proposte concorrenti, realizzate da altre agenzie, attraverso una votazione online aperta ai militanti.Italia Viva / Marchio logotipo

Partito Democratico - 2018

La campagna PD per le politiche del 2018

Insieme allo staff del Partito Democratico, Proforma ha curato la comunicazione in campagna elettorale del PD. È stata una sfida non facile, con diversi rischi ed anche tanti aspetti affascinanti. Ecco una piccola panoramica degli strumenti che abbiamo ideato per l’occasione.

Un padre scettico sul partito da votare e una famiglia che prova a convincerlo. Con finale a sorpresa. È la prima parte dello spot PD, firmato da Pippo Mezzapesa, che ha collezionato più di tre milioni di visualizzazioni:

 

Nel sequel dello spot PD 2018, il papà scettico si convince finalmente a votare per il Partito Democratico, dopo l’assedio incrociato di tutti i membri della sua famiglia. Ma l’intervento decisivo è senz’altro quello di sua moglie:

Le parole chiave del Partito Democratico, lanciate attraverso spot web e una campagna di affissioni multisoggetto in tutte le stazioni d’Italia. Bissata da una seconda fase declinata su dinamica. Insieme a “I cento punti del programma PD”, declinati attraverso un maxi-volantone cartaceo formato A2.

Giachetti - 2016

Giachetti Sindaco 2016

Le sfide ci sono sempre piaciute e quella del candidato Giachetti, in corsa per il Campidoglio, era la sfida delle sfide, difficilissima già in partenza. Tutti i sondaggi dicevano chiaramente che la sconfitta era l’ipotesi di gran lunga più plausibile, ma le basse probabilità di vittoria non ci hanno mai impedito di accettare una campagna, soprattutto se il candidato ha il piglio e la storia di Roberto Giachetti.

Raggiunto il primo traguardo con la vittoria delle primarie, siamo entrati nel vivo di una competizione senza esclusione di colpi. 
Il claim della campagna è “Roma torna Roma”, un richiamo all’orgoglio dei romani che si posiziona primo nella categoria Slogan (a pari merito con quello della sindaca Appendino) nel Gala Della Politica, il premio per la comunicazione politica indetto dall’Università di Roma 3.

Il segno grafico che caratterizza la campagna è una “&” gialla che, posizionata innanzitutto nel cognome del candidato, nella campagna tematica unisce due termini considerati non conciliabili dal dibattito politico cittadino. Qualche esempio: “Olimpiadi nel 2024 & decoro subito”, che cita le olimpiadi tanto osteggiate dall’avversaria Raggi, o “Un uomo onesto & un sindaco competente”, che ricorda l’importanza di unire alla necessaria trasparenza personale anche fondamentali capacità amministrative.

Il colpo di coda che chiude la prima parte della campagna è un “antispot”: un classico spot elettorale, con tanto di ggiovani a fare da sfondo, abbandonato sul più bello dal candidato che lascia il set nauseato da tanta finzione, rivendicando orgogliosamente la sua militanza di strada accanto ai romani.
I trenta secondi, diretti dal regista Pippo Mezzapesa, collezionano più di 500000 visualizzazioni e danno un piccolo ulteriore aiuto per andare al ballottaggio, un risultato inaspettato che è già un successo.

Il gap di consenso che divideva Raggi e Giachetti si riduce in maniera insperabile solo qualche giorno prima, ma alla fine l’esito del ballottaggio è quello che tutti conosciamo e che era ampiamente previsto. Ci sono sconfitte e sconfitte: alcune lasciano in bocca un sapore amaro, altre, come questa, ti gratificano comunque e ti insegnano che il risultato finale non è tutto. 

Merola Sindaco - 2016

Virginio Merola, sindaco di Bologna

IL BENIAMINO DEGLI “UMARELLI”

Un sindaco uscente che si ricandida deve innanzitutto dimostrare i risultati del suo mandato. Per Virginio Merola, sindaco di Bologna, hanno parlato i suoi cittadini: la brochure che raccoglieva l’esito di 5 anni d’impegno era divisa per quartieri, ognuno dei quali era raccontato da un testimonial “qualunque”. E sono stati tanti i cittadini comuni che si sono prestati, anche in video, a raccontare i cambiamenti di una città in fermento.

Lo spot, diretto dal regista Pippo Mezzapesa, dava invece la parola a dei cittadini speciali: gli “umarells”, i vecchietti appassionati di cantieri, ormai simbolo pop del capoluogo emiliano. Chi meglio di loro poteva garantire per l’operosità di Virginio Merola?

Lavori - 2014

L’Europa cambia verso, Proforma e le europee 2014.

Oggi siamo felici, felici come raramente ci è successo.

Abbiamo partecipato con la nostra creatività alla campagna del PD Nazionale, con i manifesti di #celochieditu e lo spot video, curato da Gianni Troilo e Graziano Conversano. Il PD ha ottenuto il 40.8%, eleggerà 31 parlamentari europei ed è il partito che, in Europa, ha ottenuto il maggior numero di voti in assoluto: 11.203.231, oltre 2 milioni più della CDU di Angela Merkel in Germania.

Abbiamo lavorato alle campagne di Cecile Kyenge e Paolo De Castro, candidati del PD al parlamento europeo nella circoscrizione Nord-Est (Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige): quasi 93mila voti per la Kyenge, oltre 84mila per De Castro: eletti entrambi.

Abbiamo collaborato anche con Pina Picierno, aiutandola a scegliere il suo motto per queste europee: “È il Sud, bellezza”: 224mla voti di preferenza ed elezione assicurata nella circoscrizione meridionale.

Ieri, nella politica italiana è successo qualcosa di storico, e siamo felici di aver partecipato a questo risultato.

Lavori - 2014

Livorno punto e a capo: Marco Ruggeri vince le Primarie.

Proforma è stata chiamata a dare il suo contributo nella città dov’è nato il Partito Comunista Italiano (siete i soliti, direbbe qualcuno). Marco Ruggeri, 39 anni, del PD, capogruppo in Regione Toscana, ha accettato la sfida di candidarsi sindaco nella sua città passando per le Primarie (questa sì che è una novità, almeno per Livorno). In una città da sempre guidata dalla sinistra, c’è bisogno in ogni caso di un cambiamento netto. Da qui il suo slogan: “Punto e a capo”. Il risultato lascia poco spazio alle interpretazioni: Ruggeri ha sconfitto i suoi tre avversari con il 76.5% dei voti. Adesso viene il bello: si torna subito al lavoro in vista delle Amministrative del 25 maggio.

Lavori - 2013

MATTEO RENZI CAMBIA VERSO ALLE PRIMARIE DEL PD

Nella corsa alla segreteria del PD, Matteo Renzi ha scelto Proforma per comunicare il messaggio di rinnovamento che esprime e incarna. È una grande responsabilità dare voce al “golden boy” della politica italiana, perché ci ha abituati a soluzioni comunicative di grande impatto. Noi abbiamo investito creatività ed esperienza nell’elaborazione di un concept e di un immaginario coerente con lo spirito e i toni del nostro cliente. L’espressione che ci sembrava rappresentasse meglio il “Renzi-pensiero” e rispondesse pure alle aspirazioni del popolo delle primarie era: “L’Italia cambia verso”. La rivoluzione di Matteo Renzi deve ribaltare le abitudini peggiori del Paese e sostituirle con le aspirazioni dell’Italia che va nel verso giusto. Ma con la parola “rivoluzione” in fisica si definisce anche una rotazione. Interpretiamo quindi anche graficamente la rivoluzione di Renzi con una rotazione delle parole di 180 gradi su un asse orizzontale. La campagna multisoggetto quindi confronta coppie di parole, una ribaltata e l’altra no: la prima esprime un concetto che va cambiato, l’altra esprime invece il contrario speculare e quindi virtuoso di quel concetto, la direzione del cambiamento.

Barracciu - 2013

Francesca Barracciu vince le primarie in Sardegna

Francesca Barracciu ha vinto al primo turno le primarie del centrosinistra per le regionali in Sardegna, dopo una campagna elettorale vissuta in un settembre caldo sia nelle temperature, poco consuete durante le elezioni, sia per gli avvenimenti che si susseguivano a livello nazionale. Per la prima volta in 60 anni, la Sardegna potrebbe avere un presidente di Regione donna. Siamo contenti di aver contributo a questo risultato.

Lavori - 2013

Luigi Nieri è il nuovo vicesindaco di Roma.

Affiancandolo nella campagna per le primarie e collaborando con lui anche in quella successiva per le amministrative, abbiamo conosciuto un politico concreto e un uomo appassionato e dedito alla sua città. Per questo forse i nostri auguri non gli serviranno, ma noi glieli facciamo lo stesso.

Il suo programma, totalmente orientato al futuro, ha ispirato una campagna che trova il cuore del suo concept nel claim: “Nieri è domani”. Una campagna off e online realizzata con la delicatezza del bricolage perché, come disse un giorno uno famoso: “Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza”. Una frase che ben si addice alla biografia politica e umana del nuovo vicesindaco di Roma

Serracchiani - 2013

C’è un centrosinistra che vince

Non era facile tuffarsi in una campagna elettorale dopo le politiche del 24 e del 25 febbraio. Non era facile soprattutto perché, nel frattempo, l’Italia e il centrosinistra viveva (e sta vivendo) uno dei frangenti più tribolati della sua storia politica.

Eppure, nonostante tutto, sul cosiddetto “filo di lana”, Debora Serracchiani ce l’ha fatta ed è il nuovo Presidente del Friuli Venezia Giulia.

Avevamo già lavorato con lei, sui social media, due anni fa. E siamo stati felici che Debora ci abbia rinnovato la fiducia, richiamandoci per gli ultimi due mesi di campagna. Non sappiamo se il lavoro di Proforma (insieme a Giovanni Diamanti della Quorum Sas) su strategia e social media sia stato decisivo, ma ci piace pensarlo.

Bravi i ragazzi di Eggers 2.0 (che seguono Debora sin dall’inizio della campagna elettorale), bravi tutti i componenti dello staff e, ovviamente, brava Debora! Non era per niente facile.

Sinistra Ecologia Libertà - 2013

Sinistra Ruzzle Libertà

Volevamo scrivere una news sullo spot che abbiamo realizzato per Sinistra Ecologia Libertà, basato su Ruzzle. ma poi abbiamo deciso di copiare e incollare quello che ha scritto Dagospia in proposito. E con il tempo che abbiamo risparmiato, ci siamo fatti un’altra partita. «Cos’è il Genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione.” Così recitava Gastone Moschin in una indimenticabile scena di Amici Miei. È una regola che vale anche in compagna elettorale. Perché se da un lato bisogna essere bravi a determinare l’agenda, e curvare l’attenzione, dall’altro è essenziale fiutare l’aria e approfittare della moda del momento. L’hanno capito i comunicatori di SEL, che in quattro e quattr’otto hanno confezionato uno spot che riprende Ruzzle, il gioco per smartphone che turba le notti degli italiani. Intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. Bravi» (DAGOSPIA).

Sinistra Ecologia Libertà - 2013

La campagna di SEL per le politiche 2013

“Benvenuta sinistra” è la frase che tanti italiani sperano di poter pronunciare all’alba del 26 febbraio. “Benvenuta sinistra” perché c’è bisogno di portare all’attenzione del Parlamento, temi che ultimamente sono stati un po’ accantonati. I diritti civili, la giustizia sociale, la tutela dei più deboli, il diritto al lavoro, la salvaguardia dell’ambiente. Insieme a Left Loft, e con il coordinamento di Ed Testa, Proforma firma con soddisfazione una campagna che vuole trasmettere a tutti gli italiani quella speranza e quella passione che si leggono negli occhi dei ragazzi splendidamente fotografati da Mario Amura.